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Come affrontare questi problemi |
I problemi della fertilità sono frequenti. Una coppia su sei affronterà o sta già affrontando problemi simili. Esistono due tipi di subfertilità: Nella subfertilità primaria, si manifesta una difficoltà a concepire senza essere riusciti ad avere una gravidanza precedente, mentre nella subfertilità secondaria, almeno uno dei due coniugi ha avuto un figlio nel passato. Si calcola che il fattore maschile di subfertilità interessa il 33% dei casi ed anche quello femminile si aggira intorno al 33%, mentre la percentuale restante è considerata come subfertilità per cause ignote. Una coppia deve comprendere che la subfertilità costituisce un problema di coppia e non un problema individuale di uno dei due compagni esclusivamente. Durante la prima visita allo studio medico di subfertilità, si procede ad un’anamnesi medica di entrambi i coniugi. Si cerca di fare una prima valutazione del problema e si effettua un'ecografia transvaginale, in modo da esaminare l’anatomia della pelvi, sono richiesti degli esami di laboratorio e di diagnostica per immagini, come il controllo ormonale ed una isterosalpingografia, affinché il medico specialista, ginecologo chirurgo, possa esaminare in modo completo la donna. Il coniuge deve sottoporsi ad uno spermiogramma allo scopo di esaminare eventuali problemi legati alla subfertilità maschile. Se il risultato è patologico, allora si richiede una valutazione clinica da parte di un medico specialista, Urologo – Andrologo Chirurgo, ed anche una serie di esami, come colture, ecografia e controllo ormonale.
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